domenica 25 maggio 2014
Morigore un espressione d'arte al Palazzo Bargello di Gubbio
Morigore un espressione d'arte al Palazzo Bargello di Gubbio
D'eccezione al palazzo Bargello di Gubbio L'artista savinese Moricore dal 5 al 27 aprile
nell’ambito della ‘Biannuale d’Arte’.
Carmine Casertano, in arte Morigore, esporrà alcune sue opere al Palazzo del Bargello di Gubbio .
Lartista,che oltre avere la passione della pittura ,ha molte sfaccettature come il canto e l'arte
del recitare ,debutante
con un ruolo nel film “L’Ultimo Goal” del regista Federico Di Cicilia, in programmazione nelle
sale cinematografiche nel 2014, “Giulia Montera Una vita spezzata” facendone parte del cast in favore
di una causa nobile ,
con la regia di Marco Limberti, cortometraggio “Rebels” prodotto da Jimmy Conte con la regia di
Luca Fortino ed avrà un ruolo nella fiction TV “L’Amaro Della Vendetta” del regista Raffaele Bellopede dove ne appartiene un ruolo.
Moricone ha cominciato ad esprimere la sua passione nell'arte della pittura, el 2000, con delle
opere paesaggistiche con le quali ha partecipato a varie mostre, tra le quali “Kunstart” di
Bolzano nel 2009, “Galerìa De Arte Gaudì” di Madrid nel 2009 e “Biennale di Chianciano”
Non ci rimane che allietarci gli occhi e l'anima partecipando ad una delle sue rapresentazioni artistiche.
(Internazionale), nel 2011
martedì 28 gennaio 2014
lunedì 27 gennaio 2014
venerdì 24 gennaio 2014
Presentazione del film ad alto spessore sociale contro la violenza sulla Donna ed i minori UN AMORE STRAPPATO DA GLI OCCHI DI GRETA
5 film all'attivo, teatro, trasmissioni radiofoniche e televisive: Beppe Convertini ha iniziato la carriera nel mondo dello spettacolo con Mister Italia, il concorso che lo ha reso noto, un pretesto come altri per farsi conoscere e incontrare gente nuova.
In seguito ha interpretato il personaggio di Giulio Stocchi in “Vivere”, la fiction di Canale 5.
Il bravissimo attore si e' reso disponibile per la partecipazione sul set "UN AMORE STRAPPATO DAGLI OCCHI DI GRETA"Un film a sfondo altamente sociale e delicato dove la tematica della violenza sulla Donna e Minori e molto evidenziata la scrittrice Floriana Ventura entusiastica ne da' annuncio-
SABATO 25 GENNAIO 2014, A PISTOIA PRESSO LA LIBRERIA GRIMORIO.... DIRETTA TELEFONICA CON L' ATTORE BEPPE CONVERTINI CHE NON POTRA' ESSERE PRESENTE PER MOTIVI DI LAVORO.
Con la presenza della GRANDE CANTANTE INTERPRETE, CHE DEBUTTERA' AL NUOVO FESTIVAL DI SANREMO Maria Teresa De Pierro
OSPITE D' ONORE IL DOTT. GENERALE LEON LYON ZAGAMI COMANDANTE CAVALIERI TEMPLARI.... A CUI SARA' DEDICATO "IL PROGETTO FAMIGLIA LEO LYON ZAGAMI"
OSPITE D' ONORE Christy Andersen PITTRICE DI FAMA INTERNAZIONALE ED EX ATTRICE DI SOAP OPERA GIAPPONESI E FAMOSA MODELLA DELL' AGENZIA ELITE'.
Con la Presenza del noto Avv. Ex Magistrato Francesco Morcavallo.
Con la PRESENZA DEL NOTO AVV. FRANCESCO MIRAGLIA , Cassazionista-Penalista
esperto in diritto minorile e di famiglia, già Pubblicista-Giornalista-
Mediatore famigliare- Mediatore Criminale, nonché Direttore di Master e
Docente presso l'Istituto di Pedagogia Familiare di Roma.
D.ssa Antonella Gramigna , esperta in comunicazione , impegnata politicamente a difesa delle donne
In attesa di conferma dell' Avv. Matteo Santini Oltre Cinquemila (Presidente associazione studi e ricerche del diritto di famiglia ) e consigliere ordine degli avvocati di Roma.
Si potrà ascoltare la canzone "OCCHI CHE SI PARLANO" di Di Carlo e Centorame, interpretata dalla bravissima cantante De Pierro Maria Teresa in arte MERYSSE dedicata ai bambini e ai loro genitori.
IL PROPRIETARIO DI STAR TV...E I SUOI COLLABORATORI...
Dietro questo film una grande denuncia,oltre la profonda violenza sulle Donne la violenza blasfema delle istituzioni
che da conflitti famigliari fanno un bussines eglatante.
UNA tematica dura e tragica di violenza sulla donna
e violenza sui minori anche da parte delle autorita' che dovrebbero difenderli fervono molte cose in pentola,dietro questo film che fara' da richiamo da parte delle produzioni TRIPLA DIFESA E MOVIMENTO MAMMA PER SEMPRE-
Vogliamo creare un onda mediatrica e per ogni singolo cittadina una vera riflessione per l'attuale sfacello della famiglia fondamentale per la costruzione del Minore,speriamo profondamente che la partecipazione sociale sia alta non c'e' che augurarci di fare una buona opera che non rimanga come film,ma bensi apra le porte di una giustizia diversa affinche il minore sia rispettato e sara' un adulto libero un domani che dirvi buona visione-
In seguito ha interpretato il personaggio di Giulio Stocchi in “Vivere”, la fiction di Canale 5.
Il bravissimo attore si e' reso disponibile per la partecipazione sul set "UN AMORE STRAPPATO DAGLI OCCHI DI GRETA"Un film a sfondo altamente sociale e delicato dove la tematica della violenza sulla Donna e Minori e molto evidenziata la scrittrice Floriana Ventura entusiastica ne da' annuncio-
SABATO 25 GENNAIO 2014, A PISTOIA PRESSO LA LIBRERIA GRIMORIO.... DIRETTA TELEFONICA CON L' ATTORE BEPPE CONVERTINI CHE NON POTRA' ESSERE PRESENTE PER MOTIVI DI LAVORO.
Con la presenza della GRANDE CANTANTE INTERPRETE, CHE DEBUTTERA' AL NUOVO FESTIVAL DI SANREMO Maria Teresa De Pierro
OSPITE D' ONORE IL DOTT. GENERALE LEON LYON ZAGAMI COMANDANTE CAVALIERI TEMPLARI.... A CUI SARA' DEDICATO "IL PROGETTO FAMIGLIA LEO LYON ZAGAMI"
OSPITE D' ONORE Christy Andersen PITTRICE DI FAMA INTERNAZIONALE ED EX ATTRICE DI SOAP OPERA GIAPPONESI E FAMOSA MODELLA DELL' AGENZIA ELITE'.
Con la Presenza del noto Avv. Ex Magistrato Francesco Morcavallo.
Con la PRESENZA DEL NOTO AVV. FRANCESCO MIRAGLIA , Cassazionista-Penalista
esperto in diritto minorile e di famiglia, già Pubblicista-Giornalista-
Mediatore famigliare- Mediatore Criminale, nonché Direttore di Master e
Docente presso l'Istituto di Pedagogia Familiare di Roma.
D.ssa Antonella Gramigna , esperta in comunicazione , impegnata politicamente a difesa delle donne
In attesa di conferma dell' Avv. Matteo Santini Oltre Cinquemila (Presidente associazione studi e ricerche del diritto di famiglia ) e consigliere ordine degli avvocati di Roma.
Si potrà ascoltare la canzone "OCCHI CHE SI PARLANO" di Di Carlo e Centorame, interpretata dalla bravissima cantante De Pierro Maria Teresa in arte MERYSSE dedicata ai bambini e ai loro genitori.
IL PROPRIETARIO DI STAR TV...E I SUOI COLLABORATORI...
Dietro questo film una grande denuncia,oltre la profonda violenza sulle Donne la violenza blasfema delle istituzioni
che da conflitti famigliari fanno un bussines eglatante.
UNA tematica dura e tragica di violenza sulla donna
e violenza sui minori anche da parte delle autorita' che dovrebbero difenderli fervono molte cose in pentola,dietro questo film che fara' da richiamo da parte delle produzioni TRIPLA DIFESA E MOVIMENTO MAMMA PER SEMPRE-
Vogliamo creare un onda mediatrica e per ogni singolo cittadina una vera riflessione per l'attuale sfacello della famiglia fondamentale per la costruzione del Minore,speriamo profondamente che la partecipazione sociale sia alta non c'e' che augurarci di fare una buona opera che non rimanga come film,ma bensi apra le porte di una giustizia diversa affinche il minore sia rispettato e sara' un adulto libero un domani che dirvi buona visione-
domenica 10 novembre 2013
Comunicati sul web: NASCE IL MOVIMENTO MAMMA PER SEMPRE CAPITANATO DAL...
Comunicati sul web: NASCE IL MOVIMENTO MAMMA PER SEMPRE CAPITANATO DAL...: NASCE IL MOVIMENTO MAMMA PER SEMPRE CAPITANATO DALLA REGISTA SCRITTRICE FLORIANA VENTURA PER UNA BATTAGLIA SUI MINORI movimento"MA...
giovedì 7 novembre 2013
Figli del Potere
Donne che chiedono aiuto, donne che denunciano mariti violenti, donne che non parlano perché minacciate da violenza economica e psicologica, donne che cercano di proteggere i loro figli da questa violenza subita e/o assistita, e che invece di essere ascoltate, tutelate e difese dallo stato a cui si rivolgono, si ritrovano catapultate in pieno Medioevo. Accusate di essere madri inadeguate o addirittura “malevole”, si ritrovano non solo “rivittimizzate”, ma vivisezionate per essere giudicate pericolose alla crescita di figli che hanno partorito e cresciuto fino a quel momento con immensi sacrifici e in grande solitudine (sia affettiva che economica).
Dichiarate pazze, schizofreniche, psicotiche e ostacolative alla crescita del minore, queste donne vengono marchiate e punite come fossero streghe, e quindi allontanate forzosamente dai loro figli, grazie a perizie psicologiche e psichiatriche che oltre ad attingere a piene mani nei pregiudizi di genere, operano nell’ottica di ristabilire l’unico ordine che questa società concepisce: quello del controllo patriarcale.
Ciò che davvero succede nei tribunali italiani, purtroppo, finisce di rado sulla scrivania di chi legifera su certe questioni, ed è per questo che diventa necessaria la denuncia pubblica del perché il nucleo della violenza contro donne e minori, che in questo caso diventa istituzionale con grave responsabilità dello stato, non verrà mai risolto se non si cambiano i parametri di giudizio con un netto ribaltamento culturale, e attraverso una capillare campagna di contro-informazione per l’opinione pubblica e di formazione per chi lavora su questo.
Questi “esperti” della famiglia, che fanno perizie e dichiarano le donne pazze, sono in grado di stravolgere la vita di un intero nucleo, dichiarando una madre inadatta – non si capisce poi rispetto a quali parametri – con una semplice CTU, la famosa Consulenza tecnica d’ufficio, che viene chiesta e accolta dal giudice in quanto diagnosi alla quale si risponde con un provvedimento, senza magari neanche approfondire la modalità di un giudizio così impegnativo e così decisivo per le sorti di tutte le persone coinvolte.
Il nodo inspiegabile però di tutta questa catena, è come un giudice possa accettare una diagnosi così importante senza valutazioni certe e conclamate, e senza la dimostrazione che ci sia un pericolo vero e imminente per il minore. E cioè come possa firmare un provvedimento per un prelievo forzoso del minore da casa o da scuola, che provocherà, oltre tutto, lo sradicamento del piccolo dal suo ambiente, dalla sua casa, e dai suoi affetti. Un trauma lecito solo se ci sono pericoli evidenti e incombenti per il minore, che in caso contrario può essere considerata una violazione dei diritti del fanciullo.
Situazioni che farebbero impazzire ogni donna sana e tutto questo deve cessare.
Dichiarate pazze, schizofreniche, psicotiche e ostacolative alla crescita del minore, queste donne vengono marchiate e punite come fossero streghe, e quindi allontanate forzosamente dai loro figli, grazie a perizie psicologiche e psichiatriche che oltre ad attingere a piene mani nei pregiudizi di genere, operano nell’ottica di ristabilire l’unico ordine che questa società concepisce: quello del controllo patriarcale.
Ciò che davvero succede nei tribunali italiani, purtroppo, finisce di rado sulla scrivania di chi legifera su certe questioni, ed è per questo che diventa necessaria la denuncia pubblica del perché il nucleo della violenza contro donne e minori, che in questo caso diventa istituzionale con grave responsabilità dello stato, non verrà mai risolto se non si cambiano i parametri di giudizio con un netto ribaltamento culturale, e attraverso una capillare campagna di contro-informazione per l’opinione pubblica e di formazione per chi lavora su questo.
Questi “esperti” della famiglia, che fanno perizie e dichiarano le donne pazze, sono in grado di stravolgere la vita di un intero nucleo, dichiarando una madre inadatta – non si capisce poi rispetto a quali parametri – con una semplice CTU, la famosa Consulenza tecnica d’ufficio, che viene chiesta e accolta dal giudice in quanto diagnosi alla quale si risponde con un provvedimento, senza magari neanche approfondire la modalità di un giudizio così impegnativo e così decisivo per le sorti di tutte le persone coinvolte.
Il nodo inspiegabile però di tutta questa catena, è come un giudice possa accettare una diagnosi così importante senza valutazioni certe e conclamate, e senza la dimostrazione che ci sia un pericolo vero e imminente per il minore. E cioè come possa firmare un provvedimento per un prelievo forzoso del minore da casa o da scuola, che provocherà, oltre tutto, lo sradicamento del piccolo dal suo ambiente, dalla sua casa, e dai suoi affetti. Un trauma lecito solo se ci sono pericoli evidenti e incombenti per il minore, che in caso contrario può essere considerata una violazione dei diritti del fanciullo.
Situazioni che farebbero impazzire ogni donna sana e tutto questo deve cessare.
venerdì 19 aprile 2013
PANICO D'AMORE SUL WEB: IL VIAGGIO DELLA VITA IN TOUR DELLA PREGIRO APPROD...
PANICO D'AMORE SUL WEB: IL VIAGGIO DELLA VITA IN TOUR DELLA PREGIRO APPROD...: Finite le riprese del Film M. Dal Titolo Ricordi prodotto dalla Pregiro Film. Lo stesso fa parte del progetto Nazionale “Il viaggio dalle vi...
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